Quando torniamo bambini, spesso, osserviamo le situazioni da punti di vista diversi, che non significa divergenti rispetto alla solita usuale visione, ma ci stacchiamo da ciò che sembra più “materiale”, superficiale, per legarci alla vera essenza del problema. Così riusciamo a vedere il disagio da una angolazione privilegiata, dall’alto, lasciando entrare in campo il vero Sé che tutto conosce e risana.
Trova un luogo tranquillo, se possibile immerso nella natura. Se hai un animale domestico, portalo con te e assapora, insieme a lui, ciò che quell’ambiente ti può regalare.
Respira l’aria pulita che ti purifica; annusa il profumo dei fiorellini e riempiti di gioia mentre osservi e assorbi il loro entusiasmante colore; ascolta il suono dell’acqua del ruscello che scorre, rilassati con quella incessante melodia, cercando di utilizzare tutti i 5 sensi che hai a disposizione, per godere appieno degli enormi benefici che la natura ti sa donare.
Dopo alcuni passi in mezzo al verde, riposati all’ombra di un grande albero, cercando di posizionarti con la schiena lungo il tronco, ben appoggiata e dritta. Visualizza la linfa che sale e scende, dalle foglie alle radici e viceversa, immaginando che ti purifichi l’intero corpo, la mente, gli apparati e i vari organi. Resta in quella posizione per alcuni minuti, finché non ti senti completamente liberato da tutte le impurità che hai inglobato. Liberando la mente, usciranno anche i pensieri negativi, le preoccupazioni, i disagi e i conflitti, che vedrai trascinare dalla pianta verso l’alto, per poi librarsi in cielo ed essere così consegnati all’universo che saprà come smaltirli.
Ti senti adesso fresco, leggero, puro. Sei grato al mondo naturale per averti fatto “rinascere” e sei pronto a ripartire, per un nuovo percorso; come i bambini che cambiano gioco quando ha esaurito il suo scopo e felici, passano a quello successivo, ben sapendo, che ne trarranno ancora e ancora e ancora… vantaggio.