In questo articolo impareremo come sfruttare i bisogni per ottimizzare le nostre risorse interne, utilizzando anche i consigli della piramide di Maslow. Vediamo di cosa si tratta.
Secondo lo psicologo americano: “le nostre azioni sono il risultato della motivazione che ci spinge a soddisfare i nostri bisogni: i più importanti sono quelli fisiologici, da cui dipende la vita dell’individuo, per poi arrivare ai livelli successivi, ossia sicurezza, amore e appartenenza, stima altrui e autostima. Quando tutti questi bisogni vengono soddisfatti, l’uomo sente il desiderio di autorealizzazione, cioè della manifestazione e del compimento delle proprie potenzialità.”
È necessario prima di tutto comprendere, che l’uomo nutre dentro di sé un’ampia gamma di bisogni e desideri, che vanno assolutamente distinti, per non cadere in un errore comune, da cui poi a cascata, se ne innescano altri.
Ci occuperemo innanzitutto di bisogni, che per natura, sono i primi a essere soddisfatti. Seguendo il principio su cui si basano gli studi del padre della motivazione, i bisogni primari sono quelli che il genere umano deve soddisfare al fine di rimanere in vita e che quindi stimolano l’istinto di auto-conservazione, l’esistenza stessa, qualora non fossero sostenuti.
Bisogni FISIOLOGICI
Si tratta dei bisogni fisiologici: quelli riferiti a mangiare, bere, dormire, e tutte quelle esigenze strettamente materiali e corporali. Solo dopo aver soddisfatto tali esigenze, la persona può dedicarsi ad altre attività, che altrimenti non avrebbero l’energia sufficiente per essere espletate.
Bisogni di SICUREZZA
Al secondo posto, troviamo i bisogni di sicurezza: questo aspetto si riferisce alla salute, al lavoro e a tutte quelle dinamiche che ci garantiscono protezione, ci fanno sentire al sicuro, come per esempio un reddito o una casa in cui vivere, o anche un piccolo risparmio da parte da poter utilizzare per le esigenze improvvise.
Bisogni di APPARTENENZA
Quando saremo certi di aver soddisfatto i bisogni primari, potremo prendere in considerazione, quelli sociali, dove subito fanno capolino, i bisogni di appartenenza: qui entrano in campo necessità riferite al mondo sociale, come essere apprezzato dai colleghi o dai propri superiori sul lavoro; poter contare su una fitta rete di amici o sull’affetto della famiglia, pilastri di ogni interazione sociale che renda soddisfacente una vita costruita sulla gratificazione reciproca.
Salendo verso il vertice, ma rimanendo sui bisogni di tipo sociale, scopriamo quanto sia importante il bisogno di stima: di cui fanno parte valori come, l’autocontrollo emotivo, soprattutto in situazioni di conflitto, l’autostima e come ci consideriamo capaci di svolgere determinate mansioni o essere apprezzati dal prossimo; anche se, su questo profilo, non sempre una persona riesce ad essere oggettiva! Entrano in gioco infatti, dinamiche di vario genere, rispetto al vissuto personale di ciascuno. In questo settore si comincia a parlare poi, di realizzazione personale, di crescita e rispetto di valori e condivisioni.
Bisogno di AUTOREALIZZAZIONE
All’ultimo scalino della piramide, troviamo proprio all’apice, il bisogno di auto-realizzazione, considerato come il più rilevante per l’individuo. Proprio perché è il più ambito, è anche quello più difficile da raggiungere, a causa delle tante competenze che è necessario mettere in campo per scalare l’ardua vetta della gratificazione personale e della vita in pienezza.
Maslow ci viene in aiuto, suggerendoci quali abilità sono necessarie per ottenere la tanto ambita realizzazione di sé: “conoscenza di sé utile a comprendere come sviluppare le skills, problem solving, decidere in autonomia, capacità di essere davvero se stessi, sviluppando i propri talenti, empatia e senso dell’altro, mettere tutto se stesso nelle azioni, capacità di avere rapporti umani positivi, senso dell’ironia, creatività, curiosità come spinta a mettersi in gioco”.
Bisogni, motivazioni e desideri
Spostiamoci adesso verso una distinzione tra: bisogni, motivazioni, desideri, per riuscire a utilizzare in maniera efficace e pratica, ciò che abbiamo imparato.
A cosa serve infatti, imparare qualcosa se poi non sappiamo usarlo nella vita di tutti i giorni???
Secondo alcuni dizionari, la definizione della parola bisogno concerne: stato di tensione dovuto alla mancanza di qualcosa che risponde a esigenze fisiologiche (es. fame) o a esigenze psicologiche (es. affetto) o a esigenze sociali acquisite dall’ambiente (es. successo).
Come si può notare, l’accento è posto sulla mancanza. Non abbiamo qualcosa che ci manca, che potrebbe essere riferito non soltanto a beni materiali, ma anche e soprattutto ad affetti, amore o stima.
I bisogni dunque si pongono sul piano di colmare un equilibrio, una situazione che riconosciamo come non appartenerci.
Questo squilibrio dunque, ci porrà nella condizione di trovare una soluzione. Quindi saremo mossi da una motivazione per raggiungere la tanto agognata meta. Se ad esempio abbiamo bisogno di una casa più grande perché dobbiamo trasferirci, saremo motivati a fare delle ricerche rapide e utili in tal senso, cosa che non sarebbe accaduta se non avessimo avuto quella necessità.
La motivazione è infatti quanto concorre a determinare il comportamento di un individuo o anche di una collettività: motivazioni primarie, quelle tese al soddisfacimento di bisogni naturali e istintivi; motivazioni secondarie, che soddisfano bisogni di carattere sociale e culturale. Sono sempre legate a un moto, un agire verso una determinata possibilità che si cerca di ottenere.
Desiderio: Sentimento di ricerca appassionata o di attesa del possesso, del conseguimento o dell’attuazione, di quanto è sentito confacente alle proprie esigenze o ai propri gusti, “provare il desiderio di qualcosa”.
Focus sul processo: se rimaniamo sul piano del bisogno, restiamo ancorati a fenomeni legati al nostro essere più materiale; i desideri si pongono sul livello del possesso, di quello che vogliamo realizzare anche per soddisfare un determinato bisogno, a volte un semplice piacere sessuale; la motivazione è invece ciò che ci spinge ad ottenere quei bisogni o quei desideri, a seconda della strada che si intende intraprendere. Lega dunque entrambe le istanze.
Domande maieutiche: come riuscire a stimolare l’utilizzo di una motivazione, per colmare un bisogno?
Cerca di rispondere nel modo più spontaneo possibile, alle seguenti domande/guida, utili a scoprire dentro di te, quali sono i bisogni più impellenti.
Ricordiamoci sempre che scoprire di cosa si ha bisogno è un processo personale e soggettivo, ma ci sono alcune domande che possono aiutare a guidare questa riflessione:
Quali sono i miei obiettivi a breve e lungo termine?
Questa domanda aiuta a capire cosa si vuole ottenere nella vita e cosa potrebbe essere necessario per raggiungere quegli obiettivi.
Cosa mi rende davvero felice e soddisfatto?
Identificare le attività, le relazioni o le esperienze che portano gioia e soddisfazione può agevolare alla consapevolezza di cosa sia davvero importante per te.
Quali sono le mie abilità e competenze?
Conoscere le proprie capacità può aiutare a individuare le aree in cui si potrebbe avere bisogno di sviluppo o miglioramento.
Quali sono le mie debolezze o sfide?
Riconoscere le proprie debolezze o sfide può indicare dove potresti avere bisogno di supporto o di risorse aggiuntive.
Cosa mi manca per sentirsi pienamente realizzato?
Riflettere sulle cose che mancano nella tua vita o su ciò che ti impedisce di essere pienamente soddisfatto, può aiutarti a identificare quello di cui hai bisogno.
Quali sono i miei valori fondamentali?
Comprendere i propri valori può coadiuvarti a stabilire priorità e a individuare ciò che è veramente utile da mettere in campo.
Chi sono le persone più importanti nella mia vita e di cosa ho bisogno per coltivare quelle relazioni?
Riflettere sulle relazioni significative può essere uno spunto per modificare atteggiamenti sbagliati e intraprendere relazioni più sane e significative.
Quali sono le aree della mia vita che desidero migliorare?
Identificare le aree in cui si desidera crescere o migliorare può aiutare a individuare le risorse o il supporto di cui potresti aver bisogno.
Come gestisco lo stress e le sfide della vita quotidiana?
Capire come si affrontano lo stress e le sfide può indicare dove potresti avere bisogno di supporto aggiuntivo o di nuove strategie di coping.
Cosa mi ispira e mi motiva?
Identificare le fonti di ispirazione e motivazione può guidare verso ciò di cui hai bisogno per alimentare quella passione e determinazione.
Dopo aver annotato tutto in un quaderno, sfrutta le risposte come punto di partenza per una profonda riflessione sulla motivazione di cui hai bisogno per sentirti pienamente realizzato e soddisfatto.